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Il futuro dei brand parte dal rebranding rebranding

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Lilla Catalano
Lilla Catalano Co-founder

05.07.2024

Perché ciò che un tempo era soltanto un semplice restyling del logo o un aggiornamento del look and feel aziendale è diventato negli anni una necessità strategica per le aziende che vogliono rimanere rilevanti e competitive sul mercato?

Prendendo come esempio uno dei rebranding più discussi delle ultime settimane, proveremo a rispondere a questa domanda, esplorando il ruolo strategico del rebranding.

Facciamo un passo indietro, a cosa si fa riferimento quando si parla di “rebranding”?

Se il processo di branding consiste nell’insieme delle attività pianificate e coordinate intraprese per costruire l’identità di un marchio e posizionarsi distintamente nel mercato, il rebranding è l’opportunità per le aziende di rinnovare la propria immagine e identità in risposta a cambiamenti interni o esterni, migliorando o evolvendo la percezione del pubblico e rafforzando il proprio posizionamento.

Si tratta di una profonda revisione dell’identità di un’azienda che tocca alcuni o tutti gli aspetti del suo essere: dalla mission e vision fino all’esperienza cliente e l’impatto sociale. Questo processo infatti, quando eseguito correttamente, consente ai brand di mantenere la loro rilevanza in un mondo in costante evoluzione, rivisitando e rinnovando ciò che li rende unici.

Su quali elementi ha impatto il rebranding?

Il rebranding non riguarda solo l’aspetto esteriore di un’azienda, ma è un processo complesso e multidimensionale che ha un impatto profondo su diversi elementi cruciali che ne determinano la percezione e il successo sul mercato. Questi elementi possono essere riassunti in 5 categorie.

1. Identità visiva: uno degli aspetti più evidenti del rebranding è la modifica dell’identità visiva, che comprende il logo, i colori, i font e gli elementi grafici. Questo nuovo look può riflettere un cambiamento nella direzione strategica dell’azienda o nell’approccio al mercato, contribuendo a catturare l’attenzione dei consumatori e a comunicare un messaggio coerente.

2. Brand purpose e posizionamento: il rebranding offre l’opportunità di rivedere e riformulare il messaggio di un’azienda, adattandolo ai bisogni e alle aspettative del suo pubblico target.

3. Client experience: un altro elemento cruciale è l’esperienza che il cliente vive interagendo con il brand, sia online che offline. Il rebranding può influenzare la progettazione dei prodotti, i servizi offerti e il modo in cui l’azienda si relaziona con i suoi clienti, mirando a migliorare la soddisfazione e la loyalty.

4. Valori e cultura aziendale: il rebranding può rappresentare un’opportunità per riaffermare o ridefinire i valori e la cultura aziendale. Questo può essere particolarmente importante in risposta a cambiamenti organizzativi, fusioni o acquisizioni, o per allineare l’azienda con le esigenze e le aspirazioni della società contemporanea.

5. Impatto sociale e ambientale: in risposta a un pubblico sempre più sensibile al tema, le aziende stanno considerando l’impatto sociale e ambientale delle proprie attività come parte integrante della propria identità di marca. Un rebranding può sottolineare l’impegno verso la sostenibilità e la responsabilità sociale, contribuendo a costruire una reputazione positiva e a conquistare la fiducia dei consumatori sensibili a queste tematiche.

Dietro ogni opportunità, si cela una sfida (più o meno grande)

Se da una parte affrontare un rebranding apre le porte a nuove, potenzialmente sconfinate possibilità, questa pratica comporta anche nuove significative sfide. Come ad esempio il rischio di disorientare o alienare la clientela attuale, una possibile perdita di riconoscibilità e le difficoltà intrinseche nel cambiare la percezione consolidata del marchio. Eppure, le opportunità che ne derivano—come il riallineamento con valori emergenti del mercato, l’attrazione di nuovi segmenti di clientela e il rafforzamento dell’engagement—possono superare di gran lunga questi rischi.

Il rebranding di Decathlon: piccoli cambiamenti, grandi cambiamenti

Di recente Decathlon ha dimostrato come il rebranding possa essere utilizzato per comunicare una trasformazione interna e rinnovare l’impegno di un’azienda nei confronti dei suoi stakeholder. Ma non solo. L’azienda francese ha mostrato anche come un rebranding ben pianificato possa trasformare la percezione del marchio e allinearlo meglio con le sue ambizioni di mercato e le aspettative dei consumatori.

Analizziamo passo dopo passo i vari aspetti del loro rebranding.

01. La necessità di cambiamento

Il mondo sta cambiando a una velocità mai vista prima, portando con sé nuove sfide per le persone e le aziende. Decathlon, riconoscendo l’importanza dello sport nella vita quotidiana, ha deciso di ripensare il proprio ruolo nel settore. Barbara Martin Coppola, CEO globale di Decathlon, ha enfatizzato come il loro nuovo obiettivo,

Move People Through the Wonders of Sport
Barbara Martin Coppola

miri a un impatto positivo significativo nella società, spingendo le persone verso uno stile di vita più attivo e sano.

02. Un viaggio verso la sostenibilità e la modernizzazione

La trasformazione di Decathlon non si ferma solo al cambio di immagine. L’azienda ha introdotto una strategia end-to-end per modernizzare l’intero business, dall’esperienza del cliente alla sostenibilità, passando per la digitalizzazione. Questo percorso si concretizza non solo nella riduzione dell’impatto ambientale dei prodotti, ma anche nell’evoluzione della customer experience, creando un legame più profondo e significativo tra i clienti e il brand.

03. La nuova identità visiva

Il nuovo logo di Decathlon, che incorpora l’elemento “Orbita”, simbolizza la visione a lungo termine dell’azienda e il suo impegno verso la circolarità e la sostenibilità. La montagna, la vela, l’onda e il battito cardiaco rappresentati nell’Orbita trasmettono movimento, dinamismo e apertura. Questo nuovo simbolo è una chiara rappresentazione della loro mission di aprire il mondo dello sport a tutti.

04. Impatto sul retail e l’esperienza digitale

Decathlon ha completamente rivisitato l’esperienza d’acquisto, sia online che nei negozi fisici. I negozi adottano un nuovo layout circolare che facilita la navigazione e l’esplorazione dei prodotti, mentre la piattaforma di e-commerce è stata rinnovata per migliorare l’interazione digitale. Queste innovazioni non solo migliorano l’esperienza del cliente, ma riflettono anche la nuova identità e i valori del brand.

05. Il coinvolgimento dell’utente in prima persona: Ready to Play?

Il rebranding di Decathlon non è solo una trasformazione visiva; è una rinnovata promessa di connessione e impegno. “Ready to Play?” è molto più di un invito a fare sport, desidera coinvolgere tutti in un mondo in evoluzione, in cui si può scoprire il piacere di muoversi e di essere parte di una comunità globale che valorizza la salute e il benessere attraverso l’attività fisica.

Il rebranding di Decathlon dimostra che i brand non sono solo ciò che appaiono, ma sono manifestazioni viventi delle loro promesse e valori.

Implicazioni per il settore

Il caso di Decathlon mostra come un rebranding ben pianificato possa trasformare la percezione del marchio e allinearlo meglio con le sue ambizioni di mercato e le aspettative dei consumatori, diventando così la chiave per restare al passo con le nuove realtà di mercato e rispondere tempestivamente alle esigenze dei consumatori, anticipando le tendenze future.

Il rebranding è una strategia potente, che impatta sul brand a 360°. Si tratta di un rinnovamento profondo che richiede una comprensione chiara della propria identità di marca e del proprio posto nel mercato. Le aziende che approcciano il rebranding con un piano strategico solido possono non solo evitare le insidie comuni ma possono emergere come leader rinnovati e pronti per il futuro. Decathlon è un esempio vincente di come un rebranding, quando eseguito con visione e precisione, possa revitalizzare un brand e posizionarlo per il successo.

Is it time to rebrand?

Una mini guida per capire se è tempo di cambiamento:

Rilevanza del mercato in calo

quando noti che il tuo brand sta perdendo terreno rispetto ai concorrenti o che non attira più come prima l’attenzione dei consumatori.

Cambiamento nel target di riferimento

le aziende crescono e i loro pubblici target possono cambiare nel tempo. Se il tuo brand non risuona più con il tuo pubblico attuale o desiderato, considera un rebranding per riallinearti alle loro aspettative e esigenze.

Evoluzione della missione aziendale

se la direzione o la visione della tua azienda è cambiata significativamente da quando il marchio è stato lanciato. In questo caso, un rebranding può aiutare a comunicare questa nuova direzione in modo più efficace.

Allineamento con nuove offerte di prodotto o servizio

L’introduzione di nuovi prodotti o servizi può talvolta richiedere un aggiornamento per riflettere meglio l’espansione o il cambiamento dell’offerta.

Superare una cattiva reputazione

se il tuo marchio ha subito danni a causa di controversie o problemi di qualità, un rebranding può fungere da segnale di cambio e rinnovamento verso i consumatori.

Visual refresh

a volte, un semplice aggiornamento visivo è necessario per mantenere il marchio fresco e moderno in un mercato in continuo cambiamento.

Espansione geografica

Entrare in nuovi mercati geografici può richiedere una revisione del brand per comunicare al meglio con le nuove culture e popolazioni.

Anticipare il futuro

Grandi cambiamenti nel settore, nelle tecnologie emergenti o nel contesto sociale potrebbero influenzare il tuo brand, anticipare queste necessità è essenziale per prepararsi al futuro.

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